Chi è online

 1 visitatore online

LEGGE EPOCA 2015

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Gennaio 2015 17:04 Scritto da Webmaster Venerdì 30 Gennaio 2015 17:00

Bollo Moto storiche - Aggiornamento
Attenzione alla scadenza

E’ fissata al 2 febbraio la scadenza per il pagamento del bollo e le indicazioni sull'applicazione delle nuove norme sulle auto e moto storiche approvate nella Legge di Stabilità (che ha cancellato l'esenzione dal pagamento per i mezzi di 20 anni, mantenendola solo per quelli di 30 anni) non sono affatto chiare. O meglio, non lo sono in tutte le regioni.

Iniziamo con il dire che rispetto a quanto comunicato dalla FMI la scorsa settimana, vi sono alcuni aggiornamenti: la Lombardia ha modificato le propria posizione, decidendo che i mezzi dai venti anni in su iscritti nei Registri Storici riconosciuti dall'articolo 60 del Codice della Strada (FMI, ASI, Fiat, Lancia, Alfa Romeo) hanno diritto all'esenzione totale dal bollo, mentre tutti gli altri versano la tassa di possesso piena fino al compimento del trentesimo anno.

La Basilicata starebbe per ufficializzare la propria decisione di assoggettare le moto di venti anni al pagamento del bollo a seconda della cilindrata, mentre il Friuli Venezia Giulia, Regione a Statuto speciale, vorrebbe chiedere al Governo di poter fare una legge propria in autonomia rispetto a quella nazionale. Segue il prospetto aggiornato ad oggi, 30 gennaio, della situazione regione per regione.

Ricordiamo ancora una volta che se è tutto molto chiaro per i mezzi che hanno compiuto 30 anni - i quali mantengono il diritto all'esenzione in tutte le regioni - la situazione non è definitiva per i mezzi tra i 20 ed i 30 anni, per i quali siamo ancora in attesa che alcune regioni si pronuncino.

Per quanto riguarda la data di scadenza del bollo, anche in questo caso la situazione non è chiara. Nelle regioni che, a seguito dalla legge di Stabilità, hanno abolito la tassa di circolazione per i mezzi tra i 20 ed i 30 anni, reintroducendo per essi la tassa di possesso, la scadenza per il pagamento è anticipata al 2 febbraio, in quanto tale pagamento viene tecnicamente considerato "rientro da esenzione". Con la tassa di

circolazione gli utenti avevano infatti pagato fino a dicembre 2014, quindi - se rispettassero la scadenza del 28 febbraio a cui sono abituati i possessori di moto - rimarrebbe scoperto il mese di gennaio. In questo caso, oltre alla tassa si dovrebbero pagare anche le sanzioni e gli interessi, pari a circa il 3% della tassa stessa.

Esempio:
- Il possessore di una moto tra i 20 e i 30 anni che fino ad oggi ha pagato la tassa di circolazione, nelle regioni dove questa è stata abolita deve pagare la tassa di possesso entro il 2 febbraio.

- Il possessore di una moto che nel 2015 ha compiuto 20 anni e che non ha mai pagato la tassa di circolazione continuerà a pagare il bollo entro il 28 febbraio.

A parte Lazio ed Umbria che lo hanno comunicato ufficialmente, a nostro avviso la scadenza della tassa di proprietà per le moto tra i 20 ed i 30 anni è anticipata al 2 febbraio anche in Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Provincia di Trento, Valle d'Aosta. Presumibilmente, anche in Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Campania. Consapevole di questo aspetto, la regione Piemonte ha invece appena comunicato di aver spostato al 28 febbraio la data di scadenza per tutti i bolli.

Il consiglio dunque è quello di contattare gli uffici regionali competenti entro il 2 febbraio 2015 e seguirne le istruzioni.

TOSCANA (Legge Regionale 43/2002, art.3 – Legge Regionale 52/2006)

 

 

MOTO DI 30 ANNI: Tassa di circolazione di 11,93 Euro

MOTO DI 20 ANNI: Tassa di possesso di 26,25 Euro

 

 

 

 

Arezzo Motori 2015

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Scritto da Webmaster Venerdì 30 Gennaio 2015 09:01

AREZZO MOTORI 2015

A TUTTI GLI APPASSIONATI RITOVIAMOCI

L'8 MARZO 2015 A SUBBIANO

CENTRO EVENTI E CONVEGNI

CON MOTO - AUTO - VESPE - KART - AEREI - TRATTORI

PER UN GRANDE PRANZO

Fin dal mattino dalle ore 9,30 saranno esposti pezzi rari ed interessanti di ogni categoria.

Interverranno personaggi famosi ed importanti del mondo motoristico nazionale

Durante il pranzo ore 13.00 verranno proietatti filamti a tema di Piero Comanducci

Chiunque può partecipare occorre soltanto essere fortemente appassionati di motori di ogni tipo e genere.

 

occorre la prenotazione entro il 28 Febbraio versando la quota di € 25,00

Per qualsiaisi informazione e prenotazione rivolgersi a Mario Mazzi 338/3799538


 

Registro Storico Fmi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Gennaio 2015 09:41 Scritto da Webmaster Sabato 28 Maggio 2011 07:17

PROCEDURA ISCRIZIONE REGISTROSTORICO PER AREZZO


Alla luce dell’entrata in vigore del  DM 17 Dicembre 2009 relativo alla disciplina e procedura per l’iscrizione dei veicoli d’interesse storico e collezionistico,

il Registro Storico Nazionale FMI ha adeguato le proprie procedure e la relativa modulistica al fine di poter rilasciare il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica.

Criteri d'iscrizione

Sono iscrivibili al Registro Storico FMI i motoveicoli (motocicli, ciclomotori, motocarrozzette, motocarri ecc.) che hanno compiuto i 20 anni di età. La Commissione si riserva la facoltà di non iscrivere i motoveicoli che non risultino completamente conformi all’originale, in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati. I motoveicoli ed i ciclomotori di cui si richiede l’iscrizione dovranno essere privi di accessori anche se di serie e d’epoca. Si precisa che possono essere iscritti, al Registro Storico FMI, tutti i motoveicoli che rispondono ai requisiti di cui sopra, indipendentemente dall’inclusione del modello nell’elenco dei motoveicoli di interesse storico. Si fa presente che i motocarri, motofurgoni e tricicli, per essere iscritti al Registro Storico FMI, dovranno essere dotati esclusivamente di manubrio e non di volante.

Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso, nonché proprietario del motoveicolo di cui richiede l’iscrizione.


Alla luce dell’entrata in vigore del  DM 17 Dicembre 2009 relativo alla disciplina e procedura per l’iscrizione dei veicoli d’interesse storico e collezionistico, il Registro Storico Nazionale FMI ha adeguato le proprie procedure e la relativa modulistica al fine di poter rilasciare il Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica.

Criteri d'iscrizione

Sono iscrivibili al Registro Storico FMI i motoveicoli (motocicli, ciclomotori, motocarrozzette, motocarri ecc.) che hanno compiuto i 20 anni di età. La Commissione si riserva la facoltà di non iscrivere i motoveicoli che non risultino completamente conformi all’originale, in ottime condizioni di conservazione o ben restaurati. I motoveicoli ed i ciclomotori di cui si richiede l’iscrizione dovranno essere privi di accessori anche se di serie e d’epoca. Si precisa che possono essere iscritti, al Registro Storico FMI, tutti i motoveicoli che rispondono ai requisiti di cui sopra, indipendentemente dall’inclusione del modello nell’elenco dei motoveicoli di interesse storico. Si fa presente che i motocarri, motofurgoni e tricicli, per essere iscritti al Registro Storico FMI, dovranno essere dotati esclusivamente di manubrio e non di volante.

Il richiedente l’iscrizione al Registro Storico deve essere tesserato alla FMI per l’anno in corso, nonché proprietario del motoveicolo di cui richiede l’iscrizione.

Procedura per la richiesta d'iscrizione al

Registro Storico Nazionale
ed il rilascio del


Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica

Le procedure e la relativa modulistica, necessarie per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale, prevedono tre differenti casistiche di seguito specificate:

A. Motoveicoli muniti di regolare targa e libretto di circolazione nazionale (con dati tecnici corretti e conformi al veicolo) e mai dismessi dalla circolazione (Procedura A online, Procedura A);

B. Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale ma radiati d'Ufficio dal PRA o motoveicoli non muniti di regolare libretto di circolazione nazionale (radiati d’Ufficio dal PRA privi di libretto di circolazione, cancellati dal PRA per custodia in area privata, demoliti, nuovi mai immatricolati, di importazione estera, di origine sconosciuta, mai iscritti al PRA, ecc.). Motoveicoli muniti di targa e libretto di circolazione nazionale, ma con dati tecnici errati o non conformi al veicolo (Procedura B)


Epoca Sport: motoveicoli non abilitati alla circolazione stradale, bensì utilizzati in discipline sportive (Velocità e Cross) che ne precedono esclusivamente l'utilizzo in appositi impianti. L'iscrizione al Registro Storico è comprovata dal rilascio del tesserino di conformità storico-tecnica, valido ai soli fini sportivi.

Procedura A online
Prima di effettuare l'iscrizione occorre:

  • Tesserarsi alla FMI mediante un moto club oppure online con il MC Italia (clicca qui);

  • effettuare 7 fotografie a colori, formato JPG di dimensioni 2048 x 1536 pixel / 17,34 cm x 13,00 cm,  su sfondo uniforme di colore neutro (1 lato destro, 1 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1  ravvicinata e leggibile del numero di telaio, 1 del numero di telaio a distanza di un metro, 1 ravvicinata e leggibile del numero di motore), come da schema esplicativo. Il motoveicolo dovrà essere fotografato senza accessori  (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, etc.)

  • effettuare copia del libretto di circolazione, da allegare in formato JPG o PDF, da cui siano rilevabili i dati  tecnici del veicolo e si evinca il numero di telaio del motoveicolo;

  • effettuare copia del titolo di proprietà (foglio complementare o certificato di proprietà CDP) da allegare in formato JPG o PDF

    effettuare copia di entrambe i lati di un documento di riconoscimento valido da allegare in formato JPG o PDF.

Vai alla Procedura A online


Procedura A

  • tesserarsi alla FMI mediante un moto club oppure online, ed allegare copia della tessera;
  • stampare il modello A, per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 60,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale "richieste d'iscrizione al registro storico") ed allegare l'originale della 'ricevuta'; effettua il pagamento on-line tramite carta di credito (clicca qui)
  • effettuare 9 fotografie a colori del motoveicolo su fondo uniforme di colore neutro (2 lato destro, 2 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato); tali foto, dovranno essere del formato 10X15 e stampate con metodo fotografico. Il motoveicolo va fotografato senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, ecc.) anche se di serie, come da schema esplicativo;
  • effettuare la copia del libretto di circolazione da cui siano rilevabili i dati tecnici e da cui si evinca che il richiedente sia l’ultimo intestatario, nonché copia del foglio complementare o del CDP (certificato di proprietà);
  • nel caso trattasi di ciclomotore non provvisto di libretto di circolazione con intestazione, ma con certificato di conformità o privo anche di quest’ultimo, occorre allegare la dichiarazione di proprietà con copia di un documento d’identità;

 

Dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente dovrà inviare la documentazione in busta chiusa ad uno degli esaminatori nazionali

Per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial, al fine di velocizzare l'iter della richiesta, contattare esclusivamente l'esaminatore di specialità.

Procedura  B

  • per la richiesta d’iscrizione al Registro Storico Nazionale ed il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, compilarlo in ogni sua parte;
  • effettuare il versamento della quota di euro 100,00 sul conto corrente postale 29889037 intestato a Federazione Motociclistica Italiana (indicando nella causale 'richiesta d'iscrizione al registro storico') ed allegare l'originale della 'ricevuta'

  • effettuare 10 fotografie a colori del motoveicolo su fondo uniforme di colore neutro (2 lato destro, 2 lato sinistro, 1 anteriore, 1 posteriore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di motore, 1 ravvicinata e leggibile del numero di telaio, ed 1 del telaio a distanza di un metro in direzione della zona dove il numero di telaio è posizionato, 1 ravvicinata e leggibile del numero di omologazione (nei casi in cui è presente sul telaio); tali foto, dovranno essere del formato 10X15 e stampate con metodo fotografico; il motoveicolo va fotografato senza accessori (borse, parabrezza, portapacchi, bauletto, tappetino, etc.) anche se di serie, come da
  • allegare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relativa alla conservazione del motoveicolo, esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta, corredata della copia di un documento d’identità;
  • allegare la dichiarazione dell’impresa che ha eseguito i lavori, attestante quanto effettuato (recupero, ripristino, manutenzione, verifica, ecc.) redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta;
  • allegare la dichiarazione di proprietà redatta esclusivamente su apposita modulistica FMI predisposta.
  • per i motoveicoli di cui si conosce il numero di targa è obbligatorio allegare copia dell’estratto cronologico;
  • effettuare la copia di ogni documento di cui si è in possesso(certificato d’origine, ecc.).

Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d'Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, occorre inoltre allegare la copia del libretto di circolazione

Solo dopo aver eseguito quanto sopra indicato, il richiedente potrà contattare uno degli esaminatori nazionali per concordare quando portare in visione il motoveicolo ed effettuare la consegna dei documenti.

Per i motoveicoli delle specialità Regolarità e Trial contattare esclusivamente l'esaminatore di specialità.

Nel caso trattasi di motoveicolo radiato d'Ufficio dal PRA, munito di regolare targa e libretto di circolazione, non è prevista la visione del motoveicolo e pertanto il richiedente dovrà inviare in busta chiusa, ad uno degli esaminatori nazionali presenti nell'apposito elenco consultabile sul sito federale, la predetta documentazione.

Per info contattre il Referente Registro Storico per AREZZO FMI Luca Dirindelli 338/2819279